Il Mosaicista di Boggio Silvano: allevamento canarini di colore

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Nozioni generali per l'accoppiamento dei canarini

L'allevamento > Creazione di un ceppo

Tratteggiate le caratteristiche morfologiche di questi impagabili soggetti, rimane il fatto che è necessario allevarli, e allevarli nel migliore dei modi impostando un sistema di accoppiamenti razionale che si propone, con la creazione di un ceppo adeguato, di conseguire almeno due obiettivi:-ottenere soggetti con caratteristiche espositive e fisiche (salute, integrità fisica fertilità, predisposizione alle cove all'allevamento ecc.) ottimali.-ottenere un ceppo di soggetti con caratteristiche omozigoti, cioè sicuramente trasmissibile alla prole.
Solo così si è certi quali caratteristiche si otterranno nei novelli, riducendo al minimo la possibilità di trasmettere difetti.La via più breve e sicura per conseguire questi risultati è quella di procedere con accoppiamenti consanguinei partendo da uno o da entrambi i soggetti con ottime caratteristiche. L'accoppiamento tra consanguinei ha permesso in ornitologia di perfezionare e fissare le caratteristiche interessate con maggiore garanzie in fatto di trasmissione dei pregi alla prole.
L’accoppiamento in consanguineità ha come obiettivo quello di portare in modo visibile sia i pregi che i difetti del patrimonio ereditario.
E’ bene osservare quali sono le caratteristiche trasmesse dai vari soggetti utilizzati in quanto manifestandosi dominanti si potranno trasmettere in una percentuale elevata. Ogni sforzo dell’allevatore va finalizzato ad ottenere la “dominanza” delle migliori caratteristiche per mascherare gli inevitabili difetti.
Per contro però esistono delle controindicazioni nel seguire in modo indiscriminato questo tipo di accoppiamento in quanto i riproduttori con una comune dotazione genetica (proprio perché consanguinei) possono facilmente generare prole malata.Infatti viene aumentata la possibilità che entrambi i genitori siano portatori di tare ereditarie latenti, cioè tare a carattere recessivo che se si incontrano in entrambi i genitori si manifestano nella prole.
Insistere negli accoppiamenti consanguinei si porta lo stock verso un indebolimento psicofisico generale, con soggetti dalla ridotta fertilità e che si ammalano più facilmente. E' per questo che bisogna praticarlo a ragion veduta, con schemi preordinati che consentano a priori di sapere quali risultati si otterranno, come grado di parentela e di consanguineità e quindi evitare di spingersi oltre un ragionevole limite di sicurezza e di rischio.
Negli accoppiamenti fra parenti stretti è necessario utilizzare soggetti in perfette condizioni fisiche. E' poi consigliato unire genitori e figli o nonni e nipoti e mai fratello e sorella in quanto la consanguineità tra fratelli è più spinta che tra genitori e figli.


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