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Riflessioni > 2008
In questa sezione vorrei riportare alcune considerazioni fatte in diverse sedi sul futuro del canarino mosaico.
In molti pensano che il canarino rosso mosaico sia un soggetto un pò particolare in quanto può prestarsi a qualche manipolazione di troppo. Probabilmente è anche vero. Ma questo canarino è come una bella donna preparata per un concorso di bellezza. Avete mai visto qualche pelo sulle gambe, nelle coscie, o peluria sotto il naso, sotto le ascelle a queste candidate? Probabilmente no. E che dire delle ciglia e delle sopraciglia dal taglio perfetto? Bene probabilmente anche a questi canarini può succedere qualche ritocco venale.
Un giorno parlavamo di questo io e P. E mi diceva lui, sono canarini toccati e non si potrebbe. Si è vero, ma senti P. se tu avessi un gran bel soggetto però con due o tre piumine nere cosa faresti, lo esporresti togliendole, oppure rinuncieresti ad esporlo perchè soggetto macchiato?
Non ha importanza cosa rispose P., perchè penso che ognuno di noi, ognuno di voi, in cuor suo ha la propria risposta.
Le considerazioni fatte sul "barbiere di Siviglia" nell'articolo del canarino mosaico, mi sembrano fuorvianti, diseducative e certamente per nulla propedeutiche come un articolo tecnico invece dovrebbe sempre essere. Ritengo che il suddetto canarino sia tra quelli che nell'ultimo decennio abbia fatto il più alto salto qualitativo e non certo per azioni da barbiere. Tutti il mondo ornitologico ce lo invidia e ammira. Hasselt docet. E non è mai facile vincere e dominare in un mondiale e per di più all'estero in Belgio.
Ciao Massimo e buon lavoro. Silvano
PS. Il direttore responsabile dott. Natale evidentemente non ha ritenuto opportuno raccogliere e riflettere su queste mie considerazioni. Indubbiamente fanno più piacere le lodi e i consensi.
Sul dibattito scheda di giudizio dettagliata o globale,annoto che tale scheda è l’unico documento ufficiale propedeutico compilato sul campo. Penso debba essere mantenuto dettagliato.
Anzi proporrei di renderlo obbligatoriamente esposto anche ai Campionati Mondiali, la più importante manifestazione ornitologica, ma anche l’unica che lo ignora. Regolamentazione che andrebbe rivista e adeguata alle moderne finalità e indirizzi ornitologici. E perché non aggiungere al catalogo premiazione il nome dei giudici di ogni categoria a concorso, come si è fatto agli Italiani di Forli? Trasparenza e innovazione potrebbe essere il motto dell’attuale Presidenza Italiana. Buon lavoro, Presidente. Silvano Boggio